mercoledì 8 giugno 2016

Lettera di Roberto Baggio ai giovani


A tutti i giovani e tra questi ci sono anche i miei tre figli.
Per vent’anni ho fatto il calciatore. Questo certamente non mi rende un maestro di vita ma ora mi piacerebbe occuparmi dei giovani, così preziosi e insostituibili. So che i giovani non amano i consigli, anch’io ero così. Io però, senza arroganza, stasera qualche consiglio lo vorrei dare. Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole.




La prima è passione.

Non c’è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete.
La seconda è gioia.

Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. E’ proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita.
La terza è coraggio.

E’ fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate.
La quarta è successo.

Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l’unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l’agricoltore o il fornaio.
La quinta è sacrificio.

Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l’essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un’illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.
Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone. Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici. Ma i miei sogni sono sempre gli stessi. Coloro che fanno sforzi continui sono sempre pieni di speranza. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli. Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.
Ed è proprio questo che auguro a Voi ed anche ai miei figli. 


venerdì 13 maggio 2016

martedì 10 maggio 2016

Mettete provette nei vostri cannoni




















Dopo aver riletto i brani dell'antologia: 
  1.  Maledetti pappagalli verdi
  2. Mettete provette nei vostri cannoni
Rifletti su alcuni spunti, di seguito riportati, poi costruisci il tuo testo.
  • Secondo te è giusto che i governi spendano una buona percentuale del loro PIL per finanziare la costruzione di armi e per l'esercito?
  •  Secondo te, esiste una guerra "giusta"? 
  • Se no, perché? quali sono i danni causati dalle guerre? fai degli esempi, basandoti sui dati in tuo possesso.
  • Come potrebbero essere impiegate quelle risorse  per migliorare la qualità della vita dei cittadini?
  • Esistono nel mondo Stati che si arricchiscono favorendo la costruzione di armi? Quali?
  • E, d'altra parte, esistono nel mondo stati che hanno fatto la scelta opposta di rinunciare ad un esercito per investire in salute ed istruzione? Quali? con quali risultati?
  • Conosci documenti e carte internazionali che fanno riferimento al disarmo mondiale o che esaltano il valore della pace?
  • Concludi ribadendo il tuo punto di vista e citando l'opinione di personaggi famosi, quali poeti o storici.

venerdì 6 maggio 2016

lunedì 2 maggio 2016

E tu hai un ricordo di un insegnante che è stato importante

 per la tua formazione personale?





domenica 1 maggio 2016

L. Pirandello : "Il treno ha fischiato"















Dopo aver riletto la novella pirandelliana ed averla suddivisa in sequenze, seguendo la mappa concettuale sotto riportata e i successivi punti di riflessione, scrivi il commento a "Il treno ha fischiato"

Il personaggio di Belluca: Mappa concettuale

Riflessioni: 
  1. Teoria della maschera
  2. Rapporto con la concezione di Freud
  3. Non esiste una verità oggettiva( tutto è relativo  al soggetto che percepisce...- Einstein)
  4. Conclusioni

 Costruire ponti, abbattere muri...

 Scrivi un testo espositivo seguendo la traccia:

"In tutte le epoche storiche sono avvenute migrazioni di popoli e si sono innalzati muri per impedire il loro passaggio. Paura di chi è "diverso" e  indifferenza sono le motivazioni di questa scelta intollerante. 
Ma chi sono davvero i migranti? Da dove vengono? Quali motivi li hanno spinti a lasciare la loro terra e partire per l'ignoto? Quali difficoltà hanno dovuto affrontare durante il viaggio della speranza?
La storia ci dimostra che i muri non sono la soluzione per tale problema e che dove è avvenuta l'integrazione la civiltà ha subito          una evoluzione.
Cosa si può fare concretamente  per rispondere a  tale esigenza  salvaguardando da una parte la sicurezza dei popoli ospitanti e dall'altra i diritti inalienabili di ogni essere umano?"