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mercoledì 28 ottobre 2020

 

Versi ecologici: Il messaggio di San Francesco e la sua grande attualità

Spunti di riflessione:

1
Laudato si', mi' Signore,
cum tutte le Tue creature,
spezialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno
et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante
cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significazione.

2
Salvaguardia del creato: un dovere di tutti. Prendiamo spunto dalle parole di San Francesco e dalla sua esaltazione di tutte le creature per le nostre riflessioni: quel calore che rende possibile la presenza della vita sulla Terra oggi subisce gli influssi nefasti dell’azione dell’uomo.  Surriscaldamento globale, buco nell’ozono sono solo alcuni dei problemi che l’umanità dovrà necessariamente affrontare se vuole mantenere costanti quelle condizioni indispensabili per garantire la sopravvivenza della vita sul nostro pianeta.
3
Laudato si', mi' Signore,
per sora Luna e le stelle:
in celu l'ai formate
clarite e preziose e belle.
Laudato si', mi' Signore,
per frate Vento
e per aere e nubilo
e sereno e onne tempo,
per lo quale a le Tue creature
dai sustentamento.

4
“Due cose riempiono la mia vita di crescente meraviglia e stupore: il cielo stellato  sopra di me, la legge morale dentro di me”. Queste parole del filosofo tedesco Immanuel Kant  oggi risultano più che mai attuali. Di fronte alla meraviglia del creato, ad un cielo stellato ed alla bellezza della natura si rimane estasiati e non si può fare a meno di pensare allo scempio compiuto dall’uomo, che sta distruggendo a poco a poco il pianeta con il suo egoismo e la smania di ricchezza e potere. Ma c’è ancora una speranza: prendere coscienza del valore inestimabile dell’eredità che ci è stata tramandata e impegnarsi ogni giorno  a partire da piccoli gesti quotidiani.
5
Laudato si', mi' Signore,
per sor'Acqua,
la quale è multo utile et humile
e preziosa e casta.

Laudato si', mi' Signore,
per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta e governa,
e produce diversi frutti con coloriti fiori et herba.
































6



















7
·        H2O- un elemento semplice da trovare in natura, eppure ormai diventato più prezioso dell’oro e del petrolio, al punto da essere soprannominato “Oro Blu”. Il blu che gli astronauti vedono guardando la terra dallo spazio ricopre circa il 70% della superficie terrestre , ma in realtà di questo 70% solo il 3% è costituito da acqua dolce, mentre il resto è salato. Se consideriamo, inoltre che del 3%  una parte su trova nelle   falde acquifere sotterranee ed un ’altra è costituita dai ghiacci perenni; aggiungiamo il problema dell’inquinamento e  ci rendiamo conto dell’ importanza di non sprecarla. Allora iniziamo a chiudere il rubinetto quando ci laviamo i denti, a preferire la doccia al bagno, a non usare troppi detersivi e ricordiamoci che ci sono posti nel mondo dove scarseggia al punto tale da causare guerre.
·        Concludiamo le nostre riflessioni con un pensiero a quella che nel Cantico viene definita  “sora nostra madre terra”, che produce i frutti indispensabili per la nostra alimentazione. Eppure oggi si assiste ad uno scenario diviso in due parti: da un lato, nei paesi ricchi, disturbi alimentari dovuti all’eccesso di cibo , il sovrappeso e l’obesità, con il dilagare dei cibi spazzatura e la vita sedentaria, dall’altro, invece, nei paesi poveri, l’inedia, cioè la scarsa alimentazione cronica e la sottoalimentazione. Una delle cause è la non equa distribuzione di risorse nel mondo e lo spreco eccessivo nei paesi ricchi. Pertanto bisogna riscoprire l’importanza di un corretto regime alimentare, evitare eccessi ed avere un corretto rapporto con il cibo. Riscopriamo le pietanze semplici e genuine, magari legate alla nostra tradizione mediterranea e limitiamo l’uso di sostanze chimiche in agricoltura come i pesticidi, che oltre a danneggiare l’ambiente vanno a finire nei nostri piatti, determinando danni per la nostra salute.

Ti va di ampliare la tua conoscenza del Cantico delle creature attraverso la musica ? Ascolta "Fratello sole, sorella luna", una delle più celebri colonne sonore del cinema italiano. 


Se ti va di provare a suonarla, ecco un video che potrebbe esserti utile:




domenica 17 novembre 2019

I have a "Green"



In marcia verso il 20 Novembre: La scuola adotta i diritti dell'infanzia

Anche quest'anno la nostra scuola ha deciso di intraprendere una simbolica Marcia dei diritti, un cammino che coinvolge tutti gli alunni, con particolare riferimento agli studenti delle classi prime. 
Quest'anno ho proposto alla classe ID di approfondire un diritto espresso nella Dichiarazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nell' articolo 24: " Diritto alla salute e di vivere in un ambiente sano".


Giornalista: Buongiorno a tutti da Radio Casagiove network. Oggi vi parliamo dall’istituto Comprensivo Moro-Pascoli dove gli alunni si sono riuniti per una lezione speciale dal titolo “ I have a Green”. Come vi è venuta l’idea di dare questo titolo alla vostra attività?

1.      Abbiamo preso spunto da una celebre frase di Martin Luther King “ I have a dream" e fatto un gioco di parole per dare a tutti un messaggio di tipo “Ecologico”, il nostro sogno verde, di un mondo più vivibile e sano.

2.      Dopo aver letto la Convenzione sui diritti dell’infanzia ci siamo soffermati sull’articolo 24- Diritto di vivere in salute ed in un ambiente sano. Abbiamo pensato che non bisogna andare molto lontano per vedere calpestato questo diritto, perché nel mondo industrializzato e progredito l’ambiente è davvero a rischio.

3.      Per questo abbiamo deciso di partire da qui, dalle nostra città, dalle nostre abitudini, per capire che non abbiamo solo diritti ma anche doveri nei confronti di noi stessi e della natura, se vogliano preservare la vita.

Giornalista: questi ragazzi stanno rivolgendo il loro appello al mondo degli adulti per far capire loro che è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e dare un contributo per migliorare la vita, iniziando da piccoli gesti quotidiani, che diventano abitudini semplici e concrete ma importanti per salvaguardare l’ambiente.

 1. Il nostro primo appello è quello di proteggere le poche aree verdi che ancora rimangono nelle nostre città, testimoni dell’esistenza naturale, superstiti dell’invasione del cemento e dell’asfalto.

2.“Ci vuole un albero per salvare le città ormai assediate dall’inquinamento, dal cemento, dal calore, dagli insetti, dal rumore.
Un albero sembra una cosa da poco, una soluzione semplice, da fiaba, per gente un po’ ingenua e premoderna e che non ama la tecnologia e invece non esiste una tecnologia che sia complessa e perfetta come quella di un albero.
Sono esseri viventi che non hanno la possibilità di muoversi e dunque hanno sviluppato strategie estremamente sofisticate per sopravvivere. Vivono a lungo in modo pacifico, e possono aiutarci a stare meglio: la loro ombra rinfresca le nostre giornate estive; aumentano l’umidità dell’aria e dunque abbassano la temperatura; assorbono l’anidride carbonica e le polveri sottili, e molte altre cose ancora.
Dobbiamo imparare a rispettarli e ad amarli, pensare a loro come amici e compagni, cittadini del mondo, silenziosi e saggi guardiani delle nostre città.”
Francis Hallè  “Ci vuole un albero per salvare la città”


















Giornalista: Ecco a voi il secondo messaggio Green!

4. Plastica: colorata, divertente, trasformista, intelligente. La plastica la ritroviamo un po’ dappertutto nelle nostre case, dagli oggetti di uso quotidiano, come lo scolapasta, una sedia, la penna che usiamo ogni giorno. Ha preso il posto di altri materiali, spesso più pesanti e più costosi. Può assumere qualsiasi forma, è leggera, pratica, coloratissima. Pensate alla differenza con uno scolapasta di metallo! Inoltre puoi creare oggetti di arredo anche di design ed è molto economica.

5. Purtroppo questo materiale ha anche tanti lati negativi, primo tra tutti, il fatto di essere un derivato del petrolio, una sostanza purtroppo molto inquinante. La plastica può essere riciclata, se smaltita nel modo giusto, basta guardare le etichette Pe, Pet, PVC e gettarla pulita nel contenitore giusto. Questo spesso non avviene e si ritrovano rifiuti di plastica gettati agli angoli delle strade, con conseguenze disastrose per l’ambiente.







   











Visione video Microplastiche.

3. Per questo motivo vi invitiamo a ridurre l’uso della plastica  e riciclarla, a partire dalle buste per la spesa, che vi invitiamo a sostituire con delle shoppers di tela che ci siamo divertiti a decorare con disegni e slogan green.

Giornalista:  Sperando di essere stati convincenti vi salutiamo  da Radio Casagiove Network. Che la sfilata abbia inizio!


Sfilata ecologica.

Compiti da realizzare:
 1)
Prendendo spunto dalle word cloud visionate e utilizzando il programma Word Art visto in classe, realizza delle nuvolette di parole secondo le indicazioni:
  1.  Scelta delle parole chiave- significative per lanciare un messaggio ecologico;
  2. Dopo aver inserito le parole e scelto il carattere in base all'importanza che si vuole dare a ciascuna di esse, scegliere le forma;
  3. Verificare la scelta adeguata dei colori
  4. Salvare, scaricare e stampare
Hai usato la tecnologia per veicolare un messaggio "Green". Le vostre nuvolette saranno poi pubblicate sul blog degli studenti Giornale@scuola.

2)
  1. Scegliere uno slogan e un'immagine semplice per poter decorare le shopper di stoffa.
  2. portare l'occorrente per la realizzazione del lavoro
  3. ricordare di procedere accuratamente e senza fretta 
  4. partecipazione alla sfilata ecologica
Ecco a voi  degli esempi:




















Competenze valutate: Alfabetica funzionale, Imprenditoriale, Digitale, Matematica e in scienze, tecnologia e ingegneria,  Multilinguistica, Personale, sociale e capacità di  imparare ad imparare, Competenze in materia di cittadinanza, competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.


martedì 3 ottobre 2017

Libriamoci!
Giornate di letture nelle scuole

23-27 Ottobre 2017




Cinque incontri nel giardino della scuola per riscoprire il piacere della lettura in uno spazio diverso da quello ristretto della classe, un luogo, il giardino interno della scuola, che offre l'opportunità di riappropriarci degli spazi e vivere la lettura non come un atto obbligato ma come un momento di piacere, per condividere e per riflettere, per stare insieme agli altri e gustare la bellezza del mondo intorno a noi. A questa riflessione si collega la scelta della tematica ecologica, in un territorio la cui grande bellezza è stata deturpata per troppo tempo dall'incuria e dallo sfruttamento della criminalità organizzata. Le letture saranno accompagnate dalla musica di alcuni brani scelti già conosciuti dagli alunni, suonati col flauto dolce e traverso e da canzoni ambientaliste.

www.libriamociascuola

Non vivere su questa terra come un inquilino

Nazim Hikmet


Non vivere su questa terra
come un inquilino
oppure in villeggiatura
nella natura.
Vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre.
Credi al grano, al mare, alla terra
ma soprattutto all’uomo.
Ama la nuvola, la macchina, il libro
ma innanzitutto ama l’uomo.
Senti la tristezza
del ramo che si secca
del pianeta che si spegne
dell’animale infermo
ma innanzitutto senti la tristezza dell’uomo.
Che tutti i beni terrestri
ti diano gioia
che l’ombra e il chiaro
ti diano gioia
che le quattro stagioni
ti diano gioia
ma che soprattutto l’uomo
ti dia a piene mani la gioia.





martedì 11 aprile 2017

domenica 10 aprile 2016

Le classi prime alla scoperta del bosco

Oasi protetta di San Silvestro

I suoni, i colori, gli odori del bosco





Siamo in un’area protetta, nata con lo scopo di salvaguardare l’ambiente naturale in tutti i suoi elementi, animali e vegetali ma anche pietre, terreno, ecc.

Le regole della casa

In questo posto non si urla. Stiamo attenti ad ascoltare i suoni della natura e a non disturbare i padroni di casa evitando rumori molesti.
Non raccogliere niente per non danneggiare l’ambiente e non correre alcun rischio.

Lasciare un posto migliore di quello che abbiamo trovato.
L’oasi di San Silvestro ha come simbolo la ghiandaia, un uccello, un corvide( cugino dei corvi), che viene chiamata generalmente «Giardiniera del bosco».
L’oasi è un luogo importante da visitare dal punto di vista storico- culturale, oltre che ambientale-paesaggistico. Era la riserva di caccia della famiglia reale del regno delle due Sicilie, i Borbone.
Il re Carlo III, amante della caccia, si era fatto addirittura portare qui i daini del Matese.
Quando il bosco è diventato oasi WWF i daini sono stati riportati in un ambiente più adatto alla loro specie perché stavano distruggendo il bosco. Infatti in un ecosistema in cui sono presenti i daini ci dovrebbero essere anche i lupi per conservare una situazione di ecosistema in equilibrio e senza la presenza del lupo l'equilibrio veniva meno. Il bosco vive la sua vita compiendo tutto il suo ciclo naturale senza l’intervento organizzatore dell’uomo, a differenza di quanto accade in un giardino, in cui la mano dell’uomo  è  predominante. In un bosco  perciò si possono vedere foglie cadute, rami spezzati, alberi caduti... Tutte cose che appartengono al ciclo della vita. 
Come fare a riconoscere due specie diverse di alberi?
 Regola delle tre F.... bisogna imparare ad osservare tre cose:
      Fusto                                    Foglie                                      Frutto
Due alberi a confronto
          Leccio                                                                                                          
  Fusto: corteccia ruvida ma non troppo                                          
   •Foglia: lanceolata                                                                              
   •Frutto :Ghianda scura, sottile e alta, con cappellino, se ne ciba la ghiandaia.

      Roverello

    Fusto: corteccia molto ruvida
    Foglia: Lobata
   •Frutto: ghianda rotonda con cappellino più tozza, se ne ciba lo scoiattolo.

Il concetto di rifiuto/immondizia l'abbiamo creato noi, in natura non esiste, ma tutto si trasforma in un ciclo continuo.
Che cos'è l'ecosistema "bosco"?


  •     Animali erbivori ( consumatori primari di vegetali, erba, foglie, frutti, radici...): bruco, cavalletta, scoiattolo moscardino, ghiro, ape, cardellino, lepre, piccione...)
  •          Consumatori secondari (onnivori): riccio, ragno, ghiandaia, rana, arvicola, picchio rosso....
  •         Consumatori terziari (mangiano solo carne): volpe, tasso, allocco, civetta, serpenti, rapaci, falco, poiana, gufo
  •         Decompositori : funghi, vermi, insetti.
E' necessario salvaguardare l'ecosistema bosco evitando il disboscamento perché l'estinzione di una specie provoca la morte di tutte le altre.