venerdì 16 dicembre 2016

Il genere letterario del Diario


Clicca per visualizzare:https://padlet.com/savina_gravante/8lavxlmtazkj


Attività da svolgere:


 Acquista un quadernetto su cui scriverai  un diario  per almeno una settimana.  Non è necessario che sia il tuo diario personale, può essere anche un diario d'invenzione; l'importante è che vengano rispettate le caratteristiche che contraddistinguono il genere.
Ecco per te alcuni spunti :
  • Diario di un adolescente alle prese con i conflitti generazionali, nel rapporto tra pari, nelle dinamiche di gruppo a scuola e fuori ( es. rapporti familiari, amicizia, bullismo, primi amori, sogni da realizzare...)
  • Diario alimentare ( quest'anno abbiamo trattato i disturbi alimentari )
  • Diario scritto da un ragazzo/ a della tua età che vive in un paese in guerra
  • Diario di viaggio di un giovane migrante
  • Evita di trasformare le pagine in noiosi elenchi di cose fatte... inserisci idee, emozioni, riflessioni personali che arricchiscano di significato il testo.
Puoi personalizzare il tuo diario con caratteri, disegni, segni grafici particolari per renderlo interessante e coinvolgente per il lettore.



domenica 11 dicembre 2016

Europe code week "Yes I code-we love to code"

7/15 Dicembre 2016


10 Dicembre 2016
"Giornata internazionale dei diritti umani"



giovedì 8 dicembre 2016

Oltre l'ostacolo

Carissimi ragazzi,

siamo arrivati alla fine di un percorso di studio che ci ha permesso di approfondire una tematica  di grande importanza, che ci ha coinvolti tutti in maniera molto intensa.
Abbiamo imparato a guardare la realtà che ci circonda con occhi diversi, prestando attenzione a piccoli particolari che a volte sembrano insignificanti, ma che per alcune persone possono diventare ostacoli insormontabili.
Abbiamo capito che è necessario distruggere tutte le barriere, quelle fisiche, che impediscono materialmente i diritti inalienabili di ogni essere umano, e quelle invisibili, che si costruiscono nella testa delle persone: Egoismo, Superficialità, Indifferenza... per far posto alla Solidarietà.

Vogliamo gridare ad alta voce: MAI PIU' INDIFFERENZA!
La parola chiave per noi da oggi sarà COM-PRENDERE

essere insieme, sentire i bisogni dell'altro, camminare insieme per le strade della vita ed impegnarci per migliorare il mondo a partire dai piccoli gesti quotidiani di valore non quantificabile.

Sono molto orgogliosa del modo in cui avete affrontato questo argomento così delicato, della maturità che avete dimostrato e della sensibilità che ha contraddistinto il vostro comportamento.

Con affetto, 
La vostra Prof.








martedì 6 dicembre 2016

Una comunità per includere 

VII Concorso scolastico 2016-17 


Per l’anno scolastico 2016/2017, AIFO  indice la VII edizione del Concorso scolastico, che quest’anno ha come titolo Una comunità per includere. Abbiamo scelto questo tema per dare rilevanza a uno dei settori chiave dell’azione di AIFO: lo sviluppo inclusivo su base comunitaria.
Il Concorso scolastico si rivolge ai docenti e agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Il Concorso ha come finalità la sensibilizzazione sui temi dello sviluppo inclusivo, promossi dall’ Agenda 2030 ma anche dai progetti AIFO, attraverso la produzione di forme espressive in grado di facilitare la comunicazione ed il coinvolgimento non solo della comunità scolastica ma anche di una comunità più vasta (il quartiere, il comune, le istituzioni locali). Inoltre il Concorso può essere anche l’occasione per sperimentare concretamente forme di inclusione sociale non solo a scuola ma anche nei territori.
I partecipanti dovranno descrivere e rappresentare una esperienza di inclusione a partire da una comunità.

Gli studenti, come classe o come gruppo di studenti, devono realizzare un’opera in una delle tre seguenti categorie espressive:
 Letteraria (racconto; articolo giornalistico, testo teatrale, poesia);
 Multimediale  (video, presentazione in PowerPoint, musica, canzone); 
 Grafico-figurativa (dipinto, manifesto, elaborazione grafica, scultura, mostra fotografica).

Scadenze: Iscrizione al Concorso entro il 31 gennaio 2017; Invio delle opere entro il 10 aprile 2017

venerdì 25 novembre 2016

Scuola digitale



Giornata della diversabilità
3 Dicembre 2016









Per tutte le classi della secondaria:

    Visione del film: “Stelle sulla terra”. Discussione guidata e scheda film. Eventuali cartelloni.
    Attività da svolgere in palestra: sitting volley e/o tennis tavolo da seduti.  Ogni classe durante questa settimana si cimenterà in attività pratiche che consentano di comprendere da una parte lo stato di disagio, dall’ altra le possibilità di inclusione favorite dallo sport.
   Documentazione delle attività attraverso fotografie con le quali sarà realizzato un video da mostrare durante la manifestazione.

Per le classi seconde

     Giorno 7 Dicembre 2016: Incontro con rappresentanti di associazioni: Aniep
     Introduzione attraverso la visione del video delle paraolimpiadi
     Interventi degli alunni.
     Interventi degli ospiti

      Interventi alunni:

  •        Il Sitting volley: che cos'è, quali sono le sue regole. Campioni italiani. La nostra esperienza personale.
  •       Yes I can: I nostri idoli
  •      Creiamo un logo sulla diversabilità
  •      " Stelle sulla terra": le nostre riflessioni
  •       "Oltre l'ostacolo": Il superamento delle barriere architettoniche
  •      "Tutti diversi, tutti uguali"

Il famoso cantante Mika qualche giorno fa durante una trasmissione tv ha raccontato il suo rapporto con le parole. Da piccolo era dislessico e i compagni lo prendevano in giro. Ecco il testo del suo monologo:

Il mio linguaggio è quello della musica. Con le parole ho combattuto, ho fatto la guerra. Specialmente da bambino. Perché ero dislessico. Le lettere scappavano da tutte le parti e io non sapevo metterle in fila. È per questo che so quanto sono importanti le parole. Le parole sono il nostro modo di conoscere e di farci conoscere. Fanno nascere il dialogo. Formano le storie, fanno incontrare le persone, le fanno innamorare, le fanno odiare. Le parole fanno scoppiare le guerre e sempre le parole fanno tornare la pace. Sono la nostra merce di scambio con gli altri, la nostra moneta.
A volte ci fanno ridere, a volte ci fanno piangere come stupidi, a volte ci accarezzano come il vento, a volte ci fanno male. Parole gentili come fiori o pesanti come un pugno in faccia.
Bisogna stare molto attenti alle parole, sono potenti, tanto potenti, bisogna usarle con cura, sceglierle una per una.
E quando le parole non ci sono o non ci possono essere perché parliamo lingue differenti o perché non parliamo, ci sono i gesti, i sorrisi, le mani. Le parole sono un ponte, un vecchio ponte pericolante in mezzo a un bosco. Il ponte è lì da tanto tempo, io sono qui, tu sei dall’altra parte e camminiamo piano piano, uno verso l’altro, con le parole, un po’ armati un po’ indifesi e ci incontriamo.





25 Novembre 2016 

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" Giornata internazionale contro la violenza sulle donne"




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#orangetheworld


Messaggio del presidente Mattarella

 "La violenza contro le #donne è inaccettabile, è una ferita all'intera società"



domenica 20 novembre 2016


Messaggio del Presidente Mattarella in occasione della Giornata dei diritti dell'infanzia


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